Nexus Automotive International ha chiuso il 2017 conclamando il proprio impegno sul mercato globale dell’aftermarket. Facciamo il punto sulle iniziative promosse e sugli obiettivi raggiunti in un anno denso di cambiamenti e novità

Innovazione e servizi sempre più strutturati sono stati al centro dell’attività di Nexus Automotive International che, durante il 2017, si è focalizzata nel fornire risposte concrete ai bisogni reali dei propri soci. Nel corso dell’anno appena concluso, il Gruppo mondiale ha affrontato i numerosi cambiamenti in atto nel settore dell’aftermarket con dinamismo e azioni mirate al consolidamento del proprio ruolo e del business degli affiliati. Un’impresa complessa, possibile grazie a un lavoro di coordinamento importante e strutturato, finalizzato a una crescita condivisa da tutti.

2017: un’incessante attività

Durante lo scorso anno, i soci Nexus sono aumentati in tutto il mondo e hanno mostrato un particolare interessete per i progetti del Gruppo. In Francia, in particolare, la rete NexusAuto è cresciuta sino a raggiungere le 100 officine distribuite capillarmente sul territorio. In Spagna, invece, è stata inaugurata la prima officina NexusTruck dedicata ai veicoli industriali. Intensa anche l’attività di incontri internazionali, significativi momenti di confronto e scambio dedicati all’intera community: 8 gli appuntamenti 2017 dei “N! Connecting Days” ospitati in varie località mondiali. Il Gruppo – che nell’anno ha raggiunto un giro d’affari complessivo pari a 15 miliardi di euro – è infatti presente in cinque continenti, in seguito all’ingresso dell’australiana Bapcor, e uno staff dedicato opera in ogni singola regione: America Latina, Africa, Asia, Europa, Medio Oriente e Russia. La volontà di essere presenti agli eventi più importanti del settore ha portato Nexus a partecipare per la prima volta a Equip Auto Paris, insieme con i tre soci francesi Apprau, Aniel e ID Rechange. Infine, sono state potenziate le relazioni economiche con la Cina e per assistere la comunità locale è stato aperto un ufficio dedicato. Non solo, in Cina è stato ospitato uno dei quattro appuntamenti con “Nexus Academy training”, poi continuati in India, Israele e Brasile. Non nasconde la propria soddisfazione il Ceo di Nexus Automotive International, Gael Escribe, consapevole del concreto lavoro svolto da tutto il team interno e altrettanto fiero della fiducia che soci e fornitori hanno dimostrato verso Nexus. Un presupposto indispensabile, secondo l’AD, “per creare questa meravigliosa comunità mondiale in grado di apportare dinamismo e innovazione nel mondo dell’aftermarket”.

2018, si parte in quarta

L’agenda 2018 di Nexus è già carica di iniziative, appuntamenti e operazioni finalizzati alla crescita continua, innanzitutto in ambito digitale, grazie allo sviluppo di un marketplace online dedicato alla comunità mondiale dei soci. Il Gruppo è pronto ad affrontare le prossime sfide del mercato con le idee chiare, sostenute da una strategia orientata al consolidamento dell’aftermarket. È ancora il Ceo Escribe ad anticipare la visione che guiderà le attività del Gruppo di acquisto internazionale nel 2018: “Abbiamo aperto un dialogo unico con tutti gli attori dell’aftermarket: produttori, ricambisti, riparatori, attori del mercato online e distributori. Oggi Nexus conta 120 soci e 60 fornitori in cinque continenti. Siamo pronti a guidare un cambiamento positivo in modo innovativo e senza indugi”. Per saperne di più, l’appuntamento è per il prossimo mese di marzo ad Abu Dhabi: in questa nuova location si terrà infatti il Nexus Business Forum 2018, un momento di confronto decisivo per l’intera comunità